Terapia delle cicatrici


Terapia delle cicatrici: obbiettivo ricercato

Nella presente trattazione ci riferiremo in particolare alla cicatrizzazione delle ferite cutanee .
In seguito ad un insulto lesivo della pelle, come ad esempio un taglio chirurgico, si innesca un processo di guarigione tissutale che si chiama cicatrizzazione.
Clinicamente si distinguono due tipi di cicatrizzazione:

  1. Cicatrizzazione per prima intenzione, quando i labbri della ferita possono essere perfettamente riavvicinati come accade con l’utilizzo dei punti di sutura
  2. Cicatrizzazione per seconda intenzione, quando i labbri della ferita non possono essere riavvicinati e la ferita guarisce in tempi piu’ lunghi .

Una ferita chirurgica normalmente da esito ad una cicatrice lineare, sottile , normotrofica di colorito biancastro. Un alcuni casi , si innesca un processo di cicatrizzazione anomalo che esita in una cicatrice patologica. La causa delle cicatrici patologiche e’ spesso indipendente dalla tecnica chirurgica e dal materiale di sutura impiegato, ed e’ da imputare a caratteritiche tissutali specifiche. Per esempio la razza nera, e’ soggetta a cicatrizzare in modo anomalo ed esita spesso in cicatrici cheloidee.

Esistono fondamentalmente due tipi di cicatrici patologiche: cicatrice atrofica e cicatrice ipertofica

  1. Cicatrice atrofica
    Ha un aspetto nastriforme ,allargato come una smagliatura piu’ o meno ampia, di colorito biancastro o tenuamente rosa. Non da nessuna sintomatologia soggettiva( ad esempio il prurito).
  2. Cicatrice ipertofica
    Ha l’aspetto di un cordoncino piu’ o meno rilevato, di colorito rossastro, pruriginoso e dolente alla pressione. Normalmente il cordoncino cicatriziale tende ad attenuarsi spontaneamente nell’ arco di 6/8 mesi. In alcuni casi la reazione ipertofica non si attenua, come anche il prurito e la cicatrice si ispessisce ulteriormente . In questi casi si parla di Cheloide.

Terapia delle cicatrici: a chi e’ consigliata

In presenza si una cicatrice chirurgica, e’ necessario attendere alcuni mesi durante i quali la cicatrice si forma e per cosi dire “matura” per dare origine a una cicatrice normale filiforme. Per favorire un processo di cicatrizzazione normale ci sono vari accorgimenti, principalmente

  1. non sottoporre la cicatrice a tensioni
  2. massaggiare la cicatrice con creme specifiche che guidano il processo cicatriziale
  3. non esporre la cicatrice al sole o a raggi ultravioletti e applicare diariamente per alcuni mesi una crema antisolare a spettro totale Una cicatrice patologica puo’ manifestarsi dopo un qualsiasi intervento di chirurgia e una volta stabilizzata puo’ essere corretta.

Terapia delle cicatrici: come si effettua

  1. Cicatrice atrofica
    Generalmente le cicatrici atrofiche possono essere trattate in anestesia locale in regime ambulatoriale. Le cicatrici atrofiche vengono incise e asportate come se fossero una semplice smagliatura cutane. I punti di sutura vengono rimossi dopo 7/8 giorni. Quindi si applicano una seri di cerottini ( steri strip) per alcune settimane per tenere i labbri della ferita ben aderenti anche dopo la rimozione dei punti di sutura.
  2. Cicatrice ipertofica
    Prima di trattare chirurgicamente una cicatrice ipertrofica infiltriamo con una speciale siringa ad aria senza ago che spara ad aria compressa , il farmaco nel contesto del cordoncino cicatriziale ipertrofico. A questo scopo utilizziamo un cortisone ad assorbimento ritardato. Infiltriamo la cicatrice una volta al mese fino a che il cordoncino ipertrofico non si appiani. A questo punto , se necessario, asportiamo la cicatrice come descritto per la cicatrice atrofica.
  3. Espansori cutanei
    Nel caso in cui le cicatrici siano molto ampie e non consentano la excisione per prima (rimozione diretta) e’ necessario espandere la cute sana circostante con delle protesi gonfiabili a palloncino (skin expander). L’intervento per inserire l’espansore si esegue in anestesia generale. Si gonfia progressivamente per circa 4/5 settimane l’espansore e come ultimo step, sempre in anestesia generale, si rimuove l’espansore, si elimina completamente la cicatrice e si usa la cute espansa per ricoprire la zona lesa.

Terapia delle cicatrici Costi

Il costo dell’ escissione di una cicatrice in anestesia locale e’ di 500 euro tutto compreso