sostituzione protesi mammarie


OBIETTIVO RICERCATO

L’obiettivo ricercato dall’intervento di sostituzione protesi mammarie è quello di cambiare vecchie protesi con protesi di nuova generazione, garantite a vita.

L’intervento è di minima invasività, effettuabile in anestesia locale, purchè le vecchie protesi non siano rotte, nel qual caso si renderebbe necessario un intervento in anestesia totale ben più invasivo.

Le protesi di nuova generazione, oltre ad essere garantite a vita, presentano caratteristiche diverse rispetto alle vecchie protesi, essendo realizzate in materiale innovativo, performante, per ottenere un effetto ancora più naturale ed esteticamente migliore.

A CHI E’ CONSIGLIATA E PERCHE’

Sostituzione protesi mammarie

Sostituzione protesi mammarie

E’ consigliata a chi si è sottoposto ad intervento di mastoplastica additiva o mastopessi con protesi, da più di 10 anni e ha ancora vecchie protesi integre.

Sostituire una protesi integra comporta un intervento di 20/30 minuti, che può essere effettuato in anestesia locale e che non comporta alcuna convalescenza e/o modifica delle proprie abitudini.

Sostituire una protesi danneggiata, invece, comporta un intervento di una o due ore da effettuarsi in anestesia generale.

Quando una protesi si rompe il gel si riversa all’interno della capsula periprotesica ed essendo viscoso e appiccicoso è sempre problematico da rimuovere.

Una protesi rotta non deve essere sostituita con urgenza, ma se non viene sostituita entro qualche mese il gel può superare la capsula periprotesica col conseguente insorgere di silicomi, cioè noduli di silicone difficilmente asportabili.

CONSULTO COL CHIRURGO

Durante il consulto preoperatorio, il chirurgo spiegherà il significato dell’intervento e i relativi vantaggi.

Indispensabile l’esecuzione di esami ematochimici ed elettrocardiogramma, e un’ecografia mammaria o una mammografia.

COME SI EFFETTUA

L’intervento si effettua in anestesia locale in circa 20/30 minuti.

L’incisione viene effettuata sulla precedente cicatrice con eventuale correzione della stessa, si rimuove la vecchia protesi e la si sostituisce con una protesi con garanzia a vita.

Non vengono posizionati drenaggi.

La paziente può lasciare l’ambulatorio in completa autonomia a fine intervento.

La ripresa delle proprie attività è praticamente immediata